
|
| Titolo | A far belle le donne di Piero. Segreti e ricette di bellezza | | Autore | Manescalchi Roberto Menghini Alessandro Nardi Umberto
| | Prezzo | € 61,20 (Prezzo di copertina € 68,00 Sconto 10%) | | Disponibilità | 1 giorni
| | Editore | Aboca Museum | | Anno | 2007 Sansepolcro | | Descrizione | L'affascinante tema della bellezza della donna del Rinascimento ci è testimoniato dalle opere pittoriche e dai trattati di cosmetica del tempo, alcuni scritti proprio da donne, come Caterina Sforza ed Isabella Cortese. Nel libro "A far belle le donne di Piero Segreti e ricette di bellezza", i volti femminili, scelti tra quelli dipinti da Piero della Francesca, mostrano come il Rinascimento, sinonimo di grandezza artistica e culturale, lo sia stato anche di eleganza e cura della persona, grazie anche all'uso di nuove materie prime che affluivano attraverso la vie delle spezie. Piero della Francesca fu tra i primi artisti ad idealizzare questo mondo di bellezza, dando forma ai sogni reconditi delle sue modelle, celebrando lo spirito di rinnovamento artistico palesemente intersecato con la scienza alchemica della natura. Le particolari forme del libro sono frutto di una serie di rettangoli aurei che hanno per lati le misure canoniche della serie numerica di Fibonacci (..., 8, 13, 21, 34, ...) che si rincorrono e si compenetrano nelle dimensioni delle pagine, del testo e delle figure, a celebrare quella perfezione che l'arte del Quattrocento anelava raggiungere. Dietro essa appare il fasto delle corti signorili, nelle quali la Donna, spesso celata nel volto di una Madonna, ha una peso importante ch'ella impone con la bellezza e lo splendore di Signora, Padrona, Protettrice degli artisti. La ricerca del bello e del perfetto che si sviluppò nell'arte, trovò uno stimolo parallelo sul piano della rivalutazione della persona, dell'attenzione al proprio corpo, della cura della propria immagine, attivando la ricerca e l'uso di tutta una serie di prodotti per il miglioramento del benessere psico-fisico e della bellezza, dai quali piano piano emerse la scienza cosmetica. Aboca Museum, nell'ottica istituzionale della valorizzazione storica dei rimedi naturali, non poteva non cogliere, nella propria collocazione a fianco della casa natale di Piero della Francesca e di fronte al giardino a lui dedicato che ospita una ricca collezione di piante officinali, quasi un segno per celebrare la stretta relazione tra arte e scienza, la prima tesa a carpire le leggi matematiche della natura, la seconda a svelarne i segreti. | |